1. SKIP_MENU
  2. SKIP_CONTENT
  3. SKIP_FOOTER
  • 1

    1

  • 4

    4

  • 3

    3

1

1

4

4

3

3

La storia

La Fondazione Socin nasce a Bolzano il 19 luglio 2010 per volontà e desiderio di Maria Pia Socin (Bolzano 1923–2009), esponente eclettico e appassionato della scena politica, culturale e artistica della Provincia di Bolzano nel trascorso secolo, rispettivamente sorella della pittrice Tullia Socin (Bolzano 1907-1995) e cognata dello scultore, grafico e ceramista Enrico Carmassi (La Spezia 1897-Torino 1975) artisti dei quali aveva, nel corso degli anni, preservato e con dedizione catalogato il loro vasto lascito artistico, costituito da centinaia di quadri, realizzati nelle più diverse tecniche pittoriche, sculture e bassorilievi, opere tutte conservate, con geloso affetto, negli appartamenti del Palazzo Socin di via Cassa di Risparmio.
La Fondazione è stata riconosciuta, con Decreto del Presidente della Provincia di Bolzano n. 300/1.1 del 9 settembre 2010, quale persona giuridica di diritto privato.

Scopi principali della Fondazione Socin sono la promozione e l'informazione diffusa delle opere pittoriche e scultoree degli artisti Tullia Socin ed Enrico Carmassi a fini conoscitivi, di loro valorizzazione e di loro conservazione e tutela.
La Fondazione si propone, altresì, di allestire spazi museali pubblici, di promuovere studi relativi alla storia e alla critica della pittura e della scultura del Novecento, di organizzare dibattiti e convegni, di pubblicare riviste o libri nel campo della cultura, dell'arte e della critica artistica, di istituire premi e borse di studio.
La proficua collaborazione con l'istituzione del Museo Civico di Bolzano, ove parte delle opere ha trovato oggi nuova dimora, consente alla Fondazione di poter fruire di una sede espositiva pubblica e, allo stesso tempo, permette alla città di Bolzano di approfondire e saldare la propria relazione con i due artisti che, ora per nascita ora per elezione, avevano terminato la loro esperienza umana ed artistica a brevissima distanza da queste stesse sale che oggi accolgono le loro opere.

Roberto Mangogna, presidente della Fondazione Socin

Wikipedia tullia socin

FacebookTwitterStumbleupon

Nuovo sito on line fra: